Padre Sodoma è un frate francescano che vive nel periodo storico della fine del 1400. Scomunicato dalla Santa Chiesa di Roma a causa di una oscura vicenda avvenuta in un momastero di suore di clausura, si dedica alla vita mondana. Abbandonati i voti che lo legano alla Chiesa, vaga alla ricerca di un'impiego militare tra le varie compagnie di ventura. Predica ancora fra la povera gente ma incita gli armati prima degli scontri militari.
Forte della fede in Dio e in San Fracesco da Assisi, ma non più uso alla penitenza e alla castità, combatte una volta con una fazione e una volta con quella opposta, senza troppi problemi morali. Inseparabile è il suo bastone, che usa per difendersi e per appoggio nei lunghi pellegrinaggi nell'Italia settentrionale. Bastone a doppio uso, perchè oltre che per il sostegno è munito di una punta in ferro per difendersi e combattere; padre Sodoma quando serve è anche avvezzo a dar man forte agli artiglieri.
Amante del buon vino e del luppolo, passa di locanda in locanda per dar conforto e salvar l'anima (dice lui) a locandiere e donne di malaffare, ed è alla continua ricerca di un impiego agli ordini di qualche capitano di ventura. Ottimo oratore e padre confessore di anime per gli armati, vive e predica nel duro periodo storico della fine del Medioevo.
A tutt'oggi conduce una vita di stenti e di povertà come San Francesco, predicando secondo gli insegnamenti dell'ordine francescano, vagando nelle terre della Romagna e della Toscana.
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